Le tendenze demografiche e i processi di transizione digitale ed ecologica pongono nuove sfide al sistema economico, sociale, territoriale del Paese e della nostra regione. Per approfondire questi temi IRPET organizzerà, nei prossimi mesi a cavallo del nuovo anno, tre appositi seminari in cui le analisi dell’Istituto saranno oggetto di dibattito con esponenti del mondo della ricerca, delle istituzioni e del governo regionale.
Il secondo appuntamento si terrà a Firenze il 17 aprile 2026, in Palazzo Strozzi Sacrati. Il seminario esplora le opportunità e le criticità legate alla trasformazione digitale, con un focus sulla realtà toscana. La digitalizzazione sta ridefinendo in profondità i sistemi produttivi, il mercato del lavoro, la pubblica amministrazione e i comportamenti di consumo, con effetti differenziati sui diversi segmenti del tessuto economico regionale. Attraverso il contributo di ricercatori, esperti e rappresentanti delle istituzioni, l’incontro offrirà evidenze empiriche e chiavi interpretative utili a orientare le politiche pubbliche verso un modello di sviluppo capace di governare la transizione digitale e valorizzarne le potenzialità.
9:20 | Saluti istituzionali
Mauro Quercioli (Presidente Comitato di indirizzo e controllo IRPET)
9:30 | La transizione digitale in Toscana. Dalle evidenze empiriche alle implicazioni di policy
Coordina: Nicola Sciclone (Direttore IRPET)
11:10 | Digitalizzazione, produttività e sviluppo regionale: alcune riflessioni di contesto
Giuseppe Albanese (Banca d’Italia)
11:30 | Tavola rotonda – Digitalizzazione, politiche pubbliche e territori
Modera: Marco Mariani (IRPET)
12:20 | Chiusura dei lavori
La registrazione integrale dell’incontro sarà disponibile nei giorni successivi all’evento sul canale YouTube di IRPET
20/03/2026
Sala l'Altana, Palazzo Strozzi, Firenze | Interviene N. Sciclone
17/04/2026
Regione Toscana - Sala Esposizioni di Palazzo Strozzi Sacrati, Piazza Duomo 10 a Firenze
09/04/2026
Sala Brunelleschi > Istituto degli Innocenti > P.za della SS. Annunziata, 12, Firenze | Interviene C. Agnoletti