Programma Regionale di Sviluppo. La sfida istituzionale e organizzativa: la governance istituzionale e la partecipazione; la semplificazione amministrativa; la società dell’informazione e della conoscenza
Il Programma regionale di sviluppo proietta la Regione Toscana in uno scenario ricco di sfide il cui superamento è condizione necessaria per affrontare con efficacia i nuovi paradigmi di sviluppo e di competitività, proposti dal progressivo affermarsi...
Dal:16/05/2006al:16/05/2006
Dalle ore:alle:00:00
Istituto degli Innocenti - Salone Brunelleschi
Piazza SS. Annunziata, 12
50122 Firenze
Il Programma regionale di sviluppo proietta la Regione Toscana in uno scenario ricco di sfide il cui superamento è condizione necessaria per affrontare con efficacia i nuovi paradigmi di sviluppo e di competitività, proposti dal progressivo affermarsi della società dell’informazione e dall’economia della conoscenza nei paesi sviluppati. Queste sfide globali si possono affrontare con successo solo in presenza di una forte intesa tra le istituzioni e nella società.
Per questo, il Programma regionale di sviluppo mette con forza l’accento sui valori della governance cooperativa, sul metodo della concertazione, sui processi democratici e partecipativi. Il motore principale di questi valori, metodi e processi è il sistema regionale delle autonomie, fondato sulla cooperazione tra Regione ed enti locali, espressione di un potere pubblico che può e deve essere capace di dar vita a politiche coordinate e condivise, realizzate con efficienza operativa, semplicità procedurale e apertura a nuove forme di partecipazione dei cittadini. La scelta è di ricercare la dimensione degli interventi al livello territoriale più adeguato, e di integrare, partecipare, concertare le politiche, i programmi, i progetti, individuando insieme le risorse per la loro realizzazione.
Del resto, proprio per avere una buona governance cooperativa ed efficaci processi concertativi e di partecipazione dei cittadini occorre perseguire con coerenza obiettivi di concentrazione, trasparenza e semplicità della pubblica amministrazione, utilizzando a questo scopo le opportunità offerte dalle soluzioni di e-government.
La sfida dell’innovazione esige, dunque, che la Toscana consolidi e sviluppi un moderno sistema delle autonomie e si doti di un Programma per lo sviluppo della Società dell’Informazione e della Conoscenza, all’altezza degli obiettivi di crescita che l’UE si sta dando, integrato e strategico, capace di promuovere insieme le soluzioni per sostenere la competitività delle imprese, la trasformazione della pubblica amministrazione verso obiettivi di maggiore efficienza, il contrasto al divario digitale per assicurare accessibilità e partecipazione dei cittadini.
Sul successo di questa sfida e sulla qualità delle soluzioni che saranno adottate si basa in grande misura il nostro futuro.
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