Articolo su Economia pubblica
Compito dei governi locali è di rappresentare le esigenze delle comunità di riferimento e di fornire loro i servizi pubblici di prossimità, da cui dipendono sia la qualità della vita dei residenti, sia la competitività delle imprese. L’eccesso di frammentazione istituzionale, tuttavia, impone costi elevati a tutto il sistema, perché moltiplica i costi fissi di funzionamento delle strutture, sottraendo risorse al finanziamento dei servizi. Diversamente da altri contributi, questo lavoro non mira a individuare una dimensione ottima cui i governi locali dovrebbero tendere, quanto piuttosto a simulare i risparmi di spesa ottenibili applicando una maglia istituzionale più vicina al funzionamento reale dei fenomeni socio-economici, data dai Sistemi Locali del Lavoro di fonte Istat.
Il lavoro assume la spesa corrente per le funzioni generali di amministrazione e per gli organi istituzionali come misura dei costi fissi di funzionamento, ne analizza le componenti e le determinanti attraverso la stima econometrica di due diverse funzioni di spesa comunale e simula, infine, il risparmio ottenibile secondo un criterio di fabbisogno medio e secondo un più stringente criterio di fabbisogno minimo.
Ricerca a cura di R. Paniccià. Gruppo di lavoro: M. Donati e T. Ferraresi. Rilevazione a cura di Winpoll S.r.l.s.
Leggi...Ricerca a cura di S. Clò, A. Gugliotta , M. G. Pazienza (Università di Firenze) e M. Mariani (IRPET). Hanno collaborato N. Faraoni e L. Piccini (IRPET)
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