Controradio 23/03/2026: Speciale Medio Oriente ed economia toscana

Intervista Nicola Sciclone Direttore IRPET e al prof. Massimo D’Antoni docente di Scienza delle Finanze presso il Dipartimento di Economia Politica e Statistica dell’Università di Siena.

La guerra in Medio Oriente rischia di dimezzare la crescita della Toscana nel 2026 e di interessare il 10% dei lavoratori, ben 110.00 tra uomini e donne, e il 5% delle imprese. La drammatica previsione sull’impatto del conflitto e sull’aumento del prezzo del petrolio vedrà anche le famiglie toscane impoverirsi, con una maggiore spesa annua di 768 euro e quindi una riduzione del potere di acquisto o dei consumi.
In questa intervista di Controradio, il direttore dell’IRPET, Nicola Sciclone, e Massimo D’Antoni, docente di Scienza delle finanze presso il Dipartimento di Economia politica e statistica dell’Università di Siena, discutono gli effetti economici del conflitto e le possibili ricadute sul sistema regionale.