Toscana Notizie – Flash Lavoro n. 59/2024

Trimestrale di informazione dell'Osservatorio regionale del Mercato del lavoro

IRPET - Regione Toscana Settore Lavoro

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IL QUADRO D’INSIEME

In Italia, nel quarto trimestre 2023, “l’input di lavoro, misurato dalle ore lavorate, è aumentato dello 0,8% rispetto al trimestre precedente e del 2,4% rispetto al quarto trimestre 2022. Nello stesso periodo il Pil ha registrato una crescita sia in termini congiunturali (+0,2%) sia in termini tendenziali (+0,6%)”.
In Toscana la domanda di lavoro, espressa dagli avviamenti, mostra segnali di rallentamento a partire dal secondo trimestre con una successione di variazioni tendenziali negative che hanno portato il 2023 a chiudere con un numero complessivo di nuovi contratti inferiore del -1,9% a quello del 2022. Il volume complessivo delle assunzioni è comunque ancora al di sopra dei livelli 2019. Il rallentamento si collega essenzialmente alla contrazione delle assunzioni nell’industria e riguarda buona parte delle attività manifatturiere seppure con intensità maggiore per il comparto della moda. Un ulteriore segnale della congiuntura non favorevole per il comparto manifatturiero è rappresentato dall’importante aumento delle ore autorizzate di CIG straordinaria e ordinaria tra settembre e dicembre.

Gli addetti dipendenti sono, comunque, ancora in crescita, +2,9%, sull’anno 2022 trainati dall’occupazione a tempo indeterminato. Calano apprendisti e contratti a termine mentre aumentano i lavoratori in somministrazione e i collaboratori.

In quasi tutti settori produttivi si osservano segni positivi. Nella manifattura gli aumenti più consistenti interessano l’oreficeria, l’elettromeccanica e l’industria farmaceutica. Il settore conciario continua a mostrare segni di difficoltà con una leggera variazione negativa rispetto al 2022, lo stesso per l’industria del marmo che ha una variazione nulla; prosegue la crescita nelle costruzioni. Nel terziario i servizi turistici si distinguono per il consistente aumento mentre i servizi bancari si mostrano in costante e significativa riduzione.

I disoccupati stimati da ISTAT sono inferiori al valore 2022 di 14mila unità e il tasso di disoccupazione cala da 6,1% a 5,3%. In crescita il tasso di occupazione tra i 15 e 64 anni, sia per le donne sia per gli uomini.

Approfondimento
DOMANDA DI LAVORO, LIVELLI OCCUPAZIONALI E AMMORTIZZATORI SOCIALI NEI SETTORI DELLA MODA IN TOSCANA. LA CONGIUNTURA NEL 2023

a cura di Donatella Marinari

Dopo il progressivo recupero post-Covid, il comparto moda toscano ha vissuto nel corso del 2023 una congiuntura difficile, che lo ha visto contrarre produzione ed esportazioni e, conseguentemente, anche la domanda di lavoro, differenziandosi dalle dinamiche degli altri settori manifatturieri della regione. Rappresentando una quota importante della manifattura toscana, ha contribuito fortemente al risultato aggregato della regione, negativo rispetto alla media italiana. È molto probabile che la dinamica dei consumi di prodotti della moda a livello globale abbia risentito del generale rallentamento dell’economia. Le tensioni geopolitiche e la perdurante spinta inflattiva potrebbero aver contribuito a contrarre i consumi delle famiglie, specialmente quelli legati ai beni non di prima necessità. I dati qui presentati si concentrano sugli effetti sulla domanda di nuovo lavoro, sullo stock dei dipendenti e sulla richiesta di cassa integrazione.

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