LA CONGIUNTURA DEI SETTORI CULTURALI. Ripresa selettiva e fragilità persistenti

Osservatorio regionale della Cultura. Nota 2/2026 | A cura di S. Iommi. Le elaborazioni sui dati SIL-RT sono di D. Marinari

La nota analizza l’andamento più recente dei principali settori culturali in Toscana, mettendo a confronto gli indicatori disponibili relativi alla domanda e all’occupazione. Il quadro che emerge è quello di una ripresa ormai consolidata in alcuni comparti, ma ancora incompleta e fortemente differenziata tra le diverse attività.
La lettura congiunturale resta condizionata dalla frammentarietà delle fonti e dalla loro diversa tempestività. Le rilevazioni ISTAT sui musei e sulle biblioteche non statali sono passate da una periodicità annuale a una triennale: per queste strutture l’ultimo dato completo disponibile è riferito al 2022, mentre la rilevazione relativa al 2025 si è appena conclusa e i risultati non sono ancora stati pubblicati. Per ricostruire gli andamenti più recenti è quindi necessario integrare dati di fonte ISTAT, MiC, SIAE, AGCOM e Regione Toscana, non sempre perfettamente omogenei per campo di osservazione, definizioni e periodo di riferimento. (…)

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