• Economia pubblica

La riforma del Catasto in sintesi

Nota rapida 8/2021 di C. Agnoletti, C. Ferretti, P. Lattarulo

Cos’è il catasto e a cosa serve? È l’inventario degli immobili esistenti su tutto il territorio nazionale, dei quali fornisce molte informazioni che riguardano l’identificazione univoca del bene, la destinazione d’uso, la consistenza, i redditi che è in grado di generare e i possessori di tale bene. Il suo utilizzo è rivolto all’accertamento della proprietà immobiliare (anche se non è probatorio) compresi i suoi cambiamenti nel tempo che all’imposizione fiscale attraverso la determinazione di specifiche rendite.

Il Catasto dei fabbricati urbani, la cui realizzazione risale al 1939, utilizza per quantificare il valore patrimoniale (di proprietà degli individui, delle imprese e della PA) la rendita catastale che viene calcolata applicando le tariffe d’estimo alla consistenza dell’immobile. Tali tariffe variano in relazione al comune, alla categoria catastale e alla classe e corrispondono in sostanza al reddito ritraibile da quell’immobile. (…)

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