• Welfare, povertà e disuguaglianza

La variabilità di retribuzione dei Direttori Generali nella sanità italiana

Questo articolo descrive un’analisi multilivello condotta per spiegare le determinanti delle retribuzioni dei Direttori Generali (DG) delle aziende sanitarie italiane sui dati del conto annuale del personale del 2012. Dall’analisi emerge che...

L. Ghezzi, L. Ravagli, N. Sciclone (IRPET), L. Pirisi, P. Smaldone, M. Vainieri (Laboratorio MeS-Management e Sanità dell'Istituto di Management della Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa)

Questo articolo descrive un’analisi multilivello condotta per spiegare le determinanti delle retribuzioni dei Direttori Generali (DG) delle aziende sanitarie italiane sui dati del conto annuale del personale del 2012. Dall’analisi emerge che le retribuzioni delle figure apicali delle aziende non sembrano dipendere in modo significativo dai fattori suggeriti dalla normativa (D.P.C.M. 502/1995). Inoltre, gran parte della variabilità nelle retribuzioni è spiegata dalle differenze regionali.
Tra le variabili regionali più significative emerge l’assoggettamento a procedure di rientro dal deficit, di riequilibrio finanziario o riorganizzazione dei servizi.

 

Link alla casa editrice: Edizioni Este

Potrebbero interessarti anche...

Articolo su Scienze Regionale 2/2026 a cura di T. Ferraresi, S. Iommi e L. Piccini

Leggi... Sub-Regional Socio-Economic Relations Analysis for New Development Policies. Input-Output Analysis and Value Chain Approach Applied to Labour Market Areas in Tuscany

Capitolo pubblicato nel volume "Students: inequalities and inclusion" a cura di S. Duranti e F. Bogazzi

Leggi... Resilient students: what are the factors behind the success of disadvantaged students?

Articolo su Regional Studies, vol. 59/2025 Issue 1, a cura di G. F. Gori, P. Lattarulo, F. Porcelli, L. Rizzo, R. Secomandi

Leggi... Does inter-municipal cooperation affect spending vs output? Evidence from Italy

Articolo su Eutopica di S. Duranti e P. Lattarulo

Leggi... La formazione professionale in Toscana di fronte alla sfida dei LEP