L’annata agraria 2025 in Toscana
Nota congiunturale 43/2026 a cura di S. Turchetti
Dopo un’annata molto positiva per l’agricoltura italiana e toscana, il 2025 si è presentato con trend di crescita più contenuti, seppure differenziati a seconda dei comparti, trainati quasi interamente da una ripresa dell’aumento dei prezzi. In particolare, a beneficiarne è stato soprattutto il comparto zootecnico, anche se l’incremento ha contribuito alla tenuta della redditività dell’intero settore, malgrado un calo generale dei volumi di produzione.
Per quanto riguarda le condizioni metereologiche dell’anno, il 2025 è stato il quarto anno più caldo in Italia dal 1800 e in Toscana dal 1955, con un’anomalia media annuale superiore a 1°C. In particolare, questa si è concentrata soprattutto nella prima parte dell’anno, a eccezione del mese di maggio, incidendo potenzialmente sui tempi di maturazione delle piante, sulla richiesta irrigua e sulla diffusione di parassiti. La combinazione con una piovosità sopra la media in quasi tutti i mesi dell’anno può, da una parte, aver compensato lo stress idrico dovuto al caldo anomalo, ma, dall’altra, aver creato un clima ideale per la diffusione di parassiti.
Nel 2025 la produzione agricola toscana a prezzi correnti è stata tendenzialmente in linea con il dato nazionale, segnando un +3,1% a fronte del +3,9% nazionale. In termini reali, invece, si è osservata una leggera contrazione (-0,7%), a fronte di una sostanziale stabilità del dato italiano.

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