Ricerca curata da S. Pagni con la supervisione di S. Turchetti e M. Mariani
Lo studio è stato commissionato a IRPET dall’Autorità di Gestione del FEASR ed è stato svolto nell’ambito delle attività comuni tra IRPET e la suddetta Autorità di Gestione previste per il 2025 (Attività N. 4.2025).
La ricerca è stata curata da Simone Pagni (Fondazione Toscana Sostenibile) con la supervisione di Sara Turchetti e Marco Mariani dell’Area di ricerca “Settori produttivi e imprese” dell’IRPET.
Il documento aggiorna il quadro degli indicatori di contesto a supporto del Complemento per lo sviluppo rurale 2023-2027 della Toscana, confermandosi uno rapporto rilevante per monitorare e valutare le dinamiche socio-economiche, settoriali e ambientali di un settore caratterizzato da una significativa complessità strutturale.
L’analisi settoriale conferma la rilevanza economica del settore agricolo regionale. Tuttavia, questa importanza è temperata da alcune dinamiche interne critiche, tra cui una significativa concentrazione territoriale che suggerisce una disomogeneità nello sviluppo rurale e una fragilità strutturale legata all’invecchiamento della forza lavoro.
La sostenibilità del comparto a lungo termine è posta a rischio da questa tendenza demografica. Riguardo al capitale naturale, le informazioni relative al patrimonio boschivo e alla Superficie Agricola Utilizzata (SAU) rivelano un potenziale di valorizzazione ulteriore. Contestualmente, la necessità di una gestione attenta delle risorse emerge come strategica per assicurare la resilienza del settore di fronte alle sfide ambientali e climatiche.
Infine, il rapporto stesso identifica criticità metodologiche che possono influenzare l’efficacia del monitoraggio. Le discrepanze nell’aggiornamento dei dati provenienti da fonti nazionali ed europee e l’uso di indicatori proxy possono ostacolare un’analisi contestuale pienamente standardizzata e in linea con le direttive della Politica Agricola Comune (PAC).
Abstract
The document updates the framework of context indicators in support of the Rural Development Complement 2023-2027 of Tuscany, confirming its relevance as a report for monitoring and evaluating the socio-economic, sectoral, and environmental dynamics of a sector characterized by significant structural complexity.
The sectoral analysis confirms the economic relevance of the regional agricultural sector. However, this importance is moderated by several critical internal dynamics, including a significant territorial concentration that suggests a non-uniformity in rural development, and a structural fragility linked to the aging workforce.
The long-term sustainability of the sector is put at risk by this demographic trend. Regarding natural capital, the information on forestry assets and the Utilized Agricultural Area (UAA) reveals potential for further enhancement. Contextually, the necessity for careful resource management emerges as strategic to ensure the sector’s resilience in the face of environmental and climatic challenges.
Finally, the report itself identifies methodological criticalities that may influence the effectiveness of the monitoring. Discrepancies in data updates from national and European sources and the use of proxy indicators can hinder a contextual analysis that is fully standardized and aligned with the directives of the Common Agricultural Policy (CAP).
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