Ricerca curata da F. Bogazzi, S. L. Comi e L. Resmini (Università Milano Bicocca); S. Duranti e V. Patacchini (IRPET)
Lo studio è parte delle attività comuni IRPET-Regione Toscana per l’anno 2024 su incarico dell’Autorità di Gestione del FSE (Attività n. 2.C_1/2024). La ricerca è stata curata da Francesco Bogazzi, Simona Lorena Comi e Laura Resmini dell’Università di Milano-Bicocca con il coordinamento di Patrizia Lattarulo, responsabile dell’Area di ricerca Economia pubblica dell’IRPET. Al gruppo di lavoro hanno partecipato Silvia Duranti e Valentina Patacchini (IRPET). Editing a cura di Elena Zangheri (IRPET).
Questo rapporto analizza l’impatto dell’assunzione di apprendisti e tirocinanti sulle performance delle imprese toscane, offrendo una panoramica completa che integra analisi descrittive e controfattuali. I risultati mostrano che l’assunzione di un apprendista ha un impatto significativo e positivo sulla produttività aziendale, sia in termini di Valore Aggiunto per Addetto che di Produttività Totale dei Fattori (TFP). Tali benefici sono particolarmente evidenti nelle imprese più grandi e in alcuni settori specifici, come il manifatturiero e i servizi non knowledge-intensive.
L’analisi ha evidenziato un utilizzo meno strategico del tirocinio- coerente con la natura di strumento formativo prevalentemente rivolto a orientare l’accesso dei giovani nell’occupazione – con effetti mediamente meno rilevanti sulla produttività rispetto ad altre modalità di ingresso nel mondo del lavoro. Tuttavia, in settori ad alta intensità tecnologica, i tirocini possono rappresentare uno strumento efficace per selezionare e integrare risorse altamente qualificate.