L’evoluzione dell’offerta commerciale urbana nelle province italiane: turismo, ristrutturazione delle reti di vendita, digitalizzazione e nuovi stili di consumo
Working paper 14/2026 a cura di S. Iommi e D. Marinari
Working Paper n. 14/2026
Il lavoro analizza la relazione tra crescita della domanda turistica e trasformazione dell’offerta commerciale di prossimità nelle province italiane. La letteratura sulla turistificazione urbana ha evidenziato come l’aumento dei flussi di visitatori possa incidere non soltanto sui mercati abitativi, ma anche sulla composizione del commercio locale, favorendo attività orientate al consumo temporaneo e riducendo la diversità funzionale dei quartieri. Tuttavia, attribuire al turismo l’intera trasformazione del retail rischia di sottovalutare processi strutturali di più lungo periodo: concentrazione distributiva, riorganizzazione spaziale delle reti di vendita, crescita dell’e-commerce e progressiva terziarizzazione dei consumi delle famiglie.
Su questa base, il paper propone un’analisi panel a scala provinciale, integrando dati su presenze turistiche, struttura settoriale di imprese e addetti, livelli di digitalizzazione, caratteristiche socio-economiche della domanda locale e composizione dei consumi. L’analisi descrittiva copre il periodo 2012-2024, mentre la stima econometrica, vincolata dalla disponibilità delle variabili, riguarda il periodo 2014-2023. La strategia empirica si basa su modelli panel a effetti fissi provinciali e d’anno, con errori standard cluster-robust a livello provinciale, e distingue tra servizi di ristorazione e commercio al dettaglio dei beni della moda.
L’ipotesi principale è che il turismo contribuisca ad accelerare la trasformazione dell’offerta commerciale di prossimità, senza esaurirne le cause. La pressione turistica agisce infatti su un retail tradizionale già interessato da processi di riorganizzazione e contrazione, riconducibili alle innovazioni distributive e al cambiamento dei comportamenti di consumo. I risultati confermano le attese e indicano che la pressione turistica è associata soprattutto alla crescita dell’occupazione nella ristorazione, mentre il retail della mda appare maggiormente legato alla strutturazione interna del settore e alla capacità di spesa della popolazione residente. Ristorazione e retail moda mostrano inoltre una complementarità positiva, anche con una componente temporale persistente.
Il contributo del lavoro è duplice: ricolloca la turistificazione del commercio entro un quadro più ampio di economia regionale che tiene conto di domanda esterna, domanda residente ed evoluzione dell’offerta e fornisce evidenza comparata sull’intero territorio nazionale, utile per orientare politiche urbane, turistiche e commerciali.
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