Rapporto a cura di IRES Piemonte, IRPET, SRM, Polis Lombardia, Fondazione IPRES, Liguria Ricerche, AUR
Il:18/12/2025
Ore:15:00
Senato della Repubblica - Sala Zuccari di Palazzo Giustiniani, Via della Dogana Vecchia 29, Roma | P. Lattarulo modera la Tavola rotonda
Senato della Repubblica – Sala Zuccari di Palazzo Giustiniani, Via della Dogana Vecchia, 29 | Roma
Su iniziativa degli Istituti di Ricerca Regionali si presenta il RAPPORTO SULLA FINANZA TERRITORIALE 2025 – XXI edizione.
Proprio in questi giorni, l’applicazione della riforma del federalismo sta ricevendo nuovo impulso attraverso la definizione dei livelli essenziali delle prestazioni anche per le funzioni regionali, dopo il lento e controverso avvio dell’esperienza dei comuni. È contemporaneamente in corso una ampia riflessione sul modello di gestione dei Fondi Europei ed è ripreso il confronto tra governo e regioni sul tema del regionalismo differenziato. Sono in atto, dunque, profondi cambiamenti, della cui portata c’è ancora scarsa consapevolezza. Grazie alla qualificata presenza di realtà istituzionali all’incontro di oggi (Banca d’Italia, Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, Università), la conferenza sarà occasione di un aperto dibattito sui processi in corso, in un contesto in evoluzione per il sistema delle regioni e delle autonomie del Paese.
Il volume che oggi viene presentato dedica, come ogni anno, ampio spazio alle principali tematiche che interessano la finanza decentrata e conferma la consueta attenzione ai temi di più stretta attualità.
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La presentazione sarà trasmessa in diretta streaming sul canale YouTube del Senato Italiano: https://www.youtube.com/user/SenatoItaliano
Segreteria organizzativa:
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Le opinioni e i contenuti espressi nell’ambito dell’iniziativa sono nell’esclusiva responsabilità dei proponenti e dei relatori e non sono riconducibili in alcun modo al Senato della Repubblica o ad organi del Senato medesimo.
L’accesso alla sala – con abbigliamento consono e, per gli uomini, obbligo di giacca e cravatta – è consentito fino al raggiungimento della capienza massima.









