DETRAZIONI IRPEF PER SPESE RELATIVE AL RECUPERO PATRIMONIO EDILIZIO E AL RISPARMIO ENERGETICO. TOSCANA. 2008-2014

 

Bilancio-scheda-tab-edilizia-terr-jpg-maxDetrazioni fiscali per gli interventi sul patrimonio edilizio esistente.

Le detrazioni fiscali relative ad alcune categorie di intervento sul patrimonio edilizio esistente, sono misure che fino ad oggi hanno dato importanti risultati in riferimento a molteplici aspetti: certamente dal lato della diffusione del loro utilizzo, crescente nel tempo ma anche sul piano degli esiti prodotti in termini di incentivo a un settore, quello edilizio, colpito da una grave crisi settoriale, infine anche con riferimento alla capacità di attivare competenze nuove nell’ambito di alcuni settori strategici come ad esempio quello delle fonti energetiche rinnovabili.

A testimonianza del successo di questo strumento citiamo i dati toscani che indicano per il periodo di imposta compreso tra il 2008 e il 2014 un utilizzo crescente delle detrazioni relative sia alle spese sostenute per il recupero del patrimonio edilizio esistente sia per quelle relative al risparmio energetico.

Altre misure in ambito di governo del territorio riguardano aspetti diversi:

Contributi concessori (oneri di urbanizzazione); le entrate derivanti dalle concessioni e dalle sanzioni edilizie potranno essere utilizzate dai Comuni, a partire dal 2018, solo per interventi di riqualificazione urbanistica e ambientale del loro territorio e per la prevenzione del rischio sismico e idrogeologico;

Riqualificazione periferie: In tema di riqualificazione delle città, la Legge di bilancio del 2017 implementa di ulteriori 1,6 miliardi il fondo che originariamente era di 500 miliardi per finanziarie i progetti relativi al piano periferie. Per quanto riguarda la Città Metropolitana di Firenze il Governo ha finanziato i 50 progetti presentati per le periferie di questo territorio.

Fonte: elaborazioni IRPET su dato Mef

 

 

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